Il mio primo gol
di Gianluca Casiraghi - Stagione 1982-83: una squadra Esordienti in buona parte sotto età espugna il campo della Cassanese...
Il primo gol non si scorda mai, come altre prime volte. E quando è il primo di una carriera è ancora più bello, soprattutto se la carriera non ti ha portato in Serie A e nemmeno vicino. Stagione 1982-83, la prima in cui giocavamo nel campionato Esordienti (fino ai 13 anni, come è ancora oggi) della FIGC: molti di noi erano sotto età, con mezza squadra che addirittura avrebbe potuto rimanere nei Pulcini. Inoltre eravamo in un girone di ferro con le corazzate Tritium, Cassano e Vapriese, che infatti in quella stagione si sarebbero classificate prima, seconda e terza.
In quella stagione pur con dentro l’entusiasmo del Mondiale (impossibile spiegare quanto la vittoria degli azzurri di Bearzot fosse andata oltre lo sport) per noi della Nuova Frontiera sembrava prenotato l’ultimo posto. Esordio a Vaprio d’Adda sul campo della Vapriese che ci batté agevolmente 3-0, e primo punto alla terza giornata, 2-2 sul campo della Farese, a Fara Gera d’Adda. Qualcuno iniziò a sognare, ma la realtà fu che il punto successivo lo avremmo conquistato soltanto nel girone di ritorno, sempre contro la Farese ma a casa nostra: uno 0-0 con tanti rimpianti, soprattutto miei visto che un mio tiro a un metro dalla porta finì addirittura sopra la traversa.
Un errore che mi fece passare notti da incubo e che poteva essere cancellato soltanto da un gol. L’occasione arrivò in Cassanese-Nuova Frontiera, a Cassano d’Adda, incontro equilibratissimo fino a cinque minuti dalla fine quando un cross rasoterra dalla fascia sinistra superò due miei compagni e giunse a me. in teoria l’ala destra della Nuova Frontiera. Scaricai tutta la potenza che avevo in corpo nella porta della Cassanese: il pallone colpì la traversa interna e superò la riga. Gol? Non gol? Gol e anche abbastanza netto, subito ufficializzato dal giovane arbitro fra la disapprovazione (eufemismo) dei genitori dei bambini locali.
Mi girai, corsi come un pazzo e il primo compagno che incontrai fu Gerardo Brioschi che mi strinse forte e mi fece volare in aria come se fossi una piuma, per fortuna riprendendomi. Gli ultimi cinque minuti di quella partita furono i più più lunghi della nostra vita, purissimo catenaccio di provincia senza nemmeno immaginare la costruzione dal basso . A un minuto dalla fine punizione per la Cassanese, battuta alla Platini o almeno così mi piace ricordare. Ma il nostro portiere Massimiliano Comparetti si allungò in maniera incredibile, da cartone animato, deviando in calcio d’angolo. Poi finalmente il fischio finale, prima vittoria in campionato della Nuova Frontiera. Prima di due totali, l’altra sarebbe stata un 1-0 casalingo contro il Colnago. Quello fu il campionato del mio primo gol, l’unico della stagione in cui tutta la squadra ne avrebbe segnati 6. E 6 furono anche i punti in classifica alla fine, per un ultimo posto che rispettò i pronostici.
Gianluca Casiraghi


Una volta al cazzeggio siamo andati a mangiare in quel casolare bianco che si vede sull'isolotto che si vede nella foto e c'era un signore che era lì col suo pappagallo: sotto le piume, corpo magrissimo e il pappagallo parlava veramente.